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La caduta dei capelli

Questa pagina nasce allo scopo di fornire un’esauriente panoramica dei disturbi tricologici.

Spesso fonte di preoccupazione, la caduta dei capelli è più frequente negli uomini, ma interessa anche alcune donne. Può presentarsi in diverse forme ed essere causata da numerosi fattori. Un trattamento precoce è essenziale per trattarla efficacemente.

I capelli si rinnovano sempre ed è assolutamente normale vederne cadere un piccolo numero ogni giorno, soprattutto in primavera e in autunno. In base all’età, è naturale anche vedere la capigliatura sfoltirsi: progressivamente, i nuovi capelli diventano sempre più fini.

La caduta dei capelli diventa un problema quando va oltre un certo numero di capelli persi al giorno. A lungo termine, si può notare, come conseguenza, un diradamento o la scomparsa dei capelli, che implicano un danno estetico difficile da vivere.

Le diverse forme di caduta dei capelli

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Alopecia androgenetica
La causa più frequente della caduta di capelli è l’alopecia androgenetica, cioè la forma che, a volte, è di origine genetica od ormonale. Molto più frequente negli uomini: 1 uomo su 2 ne è colpito a 50 anni (1)(2) e a volte può iniziare nella pubertà; si manifesta dapprima con il diradamento nella zona frontale e temporale. Nelle donne, si osserva un diradamento dei capelli nella parte alta del cranio.
L’alopecia androgenetica è causata da una sensibilità accentuata dei follicoli piliferi agli androgeni. Questi ormoni maschili inducono un’accelerazione del ciclo di vita del capello che indebolisce poco a poco i follicoli piliferi. Questi ultimi interrompono l’attività e i capelli si diradano.
Per maggiori informazioni sull’alopecia androgenetica, consultare la scheda informativa dedicata al tema.

(1) – Mounsey AL, Reed SW. Am Fam Physician. 2009 ; 80(4): 356-362.
(2) – Matard B et Reygagne P. Thérapeutique Dermatologique.Flammarion Médecine Sciences 2001.

Alopecia a placche su un cuoio capelluto normale
In questo caso, i capelli si diradano o sono assenti in diverse zone del cuoio capelluto, mentre il resto della capigliatura è normale e il cuoio capelluto è sano. L’alopecia areata (malattia auto-immune che comporta una caduta totale di capelli su piccole zone di cuoio capelluto) e la tricotillomania (tic nervoso che consiste nel tirarsi i capelli oppure nell’attorcigliarli) sono due delle cause principali di questo tipo di alopecia.
Portate troppo spesso, alcune pettinature troppo strette (chignon, coda di cavallo, trecce) possono anche portare a una caduta a placche. Questo fenomeno è comune sui capelli crespi.
Per maggiori informazioni sull’alopecia areata, consultare la scheda informativa dedicata al tema.

Alopecia a placche su un cuoio capelluto danneggiato
Alcune malattie o infezioni della pelle (lichen planus, lupus, ecc.) e le cicatrici causate da traumi o ustioni possono provocare la distruzione dei follicoli piliferi delle zone colpite, che si presentano quindi totalmente prive di capelli. È importante distinguere rapidamente tra queste due origini: le malattie infiammatorie (lichen planus e lupus) possono causare la caduta irreversibile dei capelli, se diagnosticate troppo tardi.
Anche le tigne, infezioni micotiche del cuoio capelluto, producono un’alopecia a placche. Sono particolarmente frequenti nei bambini. Nella maggior parte dei casi, dopo la guarigione si osserva una ricrescita.

Effluvio telogenico
Perdita brusca, abbondante e diffusa di capelli, l’effluvio telogenico può essere dovuto a fattori fisiologici (carenze alimentari, conseguenze del parto o di operazioni chirurgiche, affaticamento estremo…) o psicologiche (choc emotivi, stress intenso, depressione). Generalmente benigno, nella maggior parte dei casi si risolve da solo nel giro di qualche mese.
Per maggiori informazioni sull’effluvio telogenico, consultare la scheda informativa dedicata al tema.

Trattare la caduta dei capelli

È essenziale agire il prima possibile per evitare la calvizie: infatti, i trattamenti sono più efficaci quando i capelli non sono completamente scomparsi. Consulta il tuo dermatologo non appena noti un diradamento dei capelli. Il medico stabilirà la natura della caduta e le cause, in modo da stabilire il trattamento opportuno: locale, per via orale o chirurgico nei casi più gravi.
Per maggiori informazioni sulla prevenzione e sul trattamento della caduta di capelli, consultare la scheda informativa dedicata al tema.